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Seminario antiterrorismo: oltre 150 operatori di polizia e di sicurezza provenienti da tutta Italia per la lezione del Comandante Alfa


Giovedì 2 marzo 2017, presso il Campus dell’Università Popolare UNISED di Corsico, si è tenuto il seminario dedicato all’antiterrorismo, evento riservato agli operatori delle forze di polizia e militari, nonché alle guardie particolari giurate e agli investigatori privati titolari di licenza.

Alle 14 in punto ha introdotto i lavori il Cav. Gianfranco Peletti, ufficiale (a.r.) della Polizia Locale di Milano e direttore della Scuola di alta formazione per la polizia locale di UNISED. In seguito, la parola è stata data al relatore d’eccezione del seminario, il “Comandante Alfa”, Luogotenente (a.r.) del GIS - Gruppo d’Intervento Speciale dei Carabinieri.

Il Comandante, che recentemente è entrato a far parte del team di docenti della UNISED, assumendo l’incarico di supervisore dei corsi operativi di livello avanzato, di fronte a una platea di oltre 150 operatori ha affrontato, in modo diretto e circostanziato, le problematiche che riguardano da vicino le forze dell’ordine e della sicurezza privata in relazione al terrorismo di matrice islamica. Nel corso del suo intervento, il Comandante ha altresì espresso il suo pensiero in merito al possibile pericoloso scenario che si potrebbe aprire qualora non si mettessero in atto adeguate strategie di prevenzione dei fenomeni di radicalizzazione dell’estremismo jihadista. Infatti, diversi immigrati, oggi ospitati nei centri di accoglienza italiani, spesso in condizioni pessime, corrono il rischio di divenire prima criminali, a causa delle carenti o inesistenti opportunità di integrazione e, successivamente, di radicalizzarsi in carcere o in altri contesti sociali di stampo religioso-fondamentalista.

L’attenzione rivolta dai partecipanti alle parole di Alfa, è stata come sempre altissima. Non solo per il carisma che contraddistingue uno dei “team leader” delle forze speciali più quotati al mondo, ma anche per i notevoli spunti di riflessione che il Comandante ha fornito al pubblico presente. Infatti, l’accresciuta allerta nei confronti di possibili attacchi terroristici nel nostro Paese, è chiaramente avvertita con maggiore enfasi da coloro che sono chiamati a garantire la sicurezza del territorio, degli obiettivi sensibili e, naturalmente, di ogni singolo cittadino. E questa circostanza è stata confermata (qualora vi fosse stato bisogno di conferme) dal fatto che sono giunti a Corsico carabinieri, poliziotti, finanzieri, guardie giurate e investigatori privati da ogni regione d’Italia, Isole comprese.

Sono seguite diverse domande formulate da alcuni dei partecipanti al seminario, alle quali il Comandante Alfa ha risposto in maniera diretta, precisa e genuina, senza troppi giri di parole, come è nello stile del fondatore del GIS. In particolare, rispondendo a una domanda, il Comandante ha sottolineato che gli operatori di polizia (ma anche della sicurezza privata impiegati in pubblici servizi), devono continuare a fare il proprio dovere che è quello di prevenire e contrastare la criminalità con professionalità, anche se il sistema giudiziario, talvolta, è fonte di demotivazione. In particolare, se il criminale arrestato viene rimesso in libertà in attesa di giudizio poco dopo l’arresto, l’operatore deve sempre tenere presente qual è il proprio compito, cioè quello di proteggere i cittadini e le istituzioni, senza preoccuparsi di questioni che non attengono al suo incarico.

È stata poi la volta di Corrado Macrì, istruttore di tecniche operative di polizia alla UNISED, il quale ha formulato alcune domande al Comandante riguardanti le tecniche di prevenzione e di ingaggio antiterrorismo. Successivamente, il Prof. Massimo Blanco, docente e dirigente di UNISED, da molti anni impegnato nello studio degli aspetti psicofisiologici attinenti le attività di sicurezza sul campo, ha evidenziato l’importanza dell’assetto mentale dell’operatore nonché il notevole rilievo che assume il sostegno psicologico dei soggetti reduci da eventi stressogeni di notevole portata, come, ad esempio, i conflitti a fuoco.

Il Comandante Alfa ha concluso l’incontro presentando il suo secondo libro, “Cuore di rondine vol. 2” (Ed. Longanesi), nel quale, questa volta, racconta gli aspetti più “tecnici” di una vita trascorsa nel servire le Istituzioni ai massimi livelli, sia in Italia che all’estero.
Il ricavato delle vendite, sarà ancora devoluto agli orfani dei carabinieri vittime del servizio.

Corsi in partenza con il Comandante Alfa
L’Università Popolare UNISED, da sempre attenta alle problematiche e alle esigenze di sicurezza del nostro Paese, ha organizzato un corso di antiterrorismo riservato agli operatori e diretto dal Comandante Alfa, il quale partirà a breve. Il percorso formativo in questione, è il precursore di una serie di attività di addestramento operativo che la UNISED è in procinto di mettere in campo grazie al fondamentale apporto di conoscenze ed esperienze di chi, come Alfa, ha dedicato una vita intera alle attività di sicurezza ai massimi livelli, sia in ambito di polizia che militare, sia in contesti di pace che in teatri di guerra.

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2 marzo 2016: Seminario sulle attività antiterrorismo con il Comandante Alfa
 
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