Presentazione de Il Caso Roso: da uno studio forense la rivelazione del terzo sesso. Problematiche legali, antropologiche e criminologiche sul sex&gender - Articoli e News - Università Popolare UNISED | Criminologia, Scienze Forensi, Neuroscienze e Security

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Presentazione de Il Caso Roso: da uno studio forense la rivelazione del terzo sesso. Problematiche legali, antropologiche e criminologiche sul sex&gender

Pubblicato da in Resoconti ·
Si è svolta il 27 gennaio scorso, presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma, istituzione di prestigio nella divulgazione della cultura a carattere femminile, la presentazione de il volume il Caso Roso. Da uno studio forense la rivelazione del terzo sesso, a cura di Annarita Franza, docente di Antropologia Culturale presso l’Università di Firenze, e Vincenzo Lusa, professore di Diritto Penale ed Antropologia delle Devianze presso l’Università UNISED di Milano.
La giornata di studio giunge a conclusione di oltre tre anni di lavoro di ricerca ed ha visto la partecipazione del Magnifico Rettore UNISED, Prof.ssa Deborah Capasso De Angelis, del Presidente dell’Istituto di Scienze Forensi, Prof. Massimo Blanco e della Prof.ssa Silvia Vallefuoco, docente di Biologia Forense presso la Scuola di Criminalistica UNISED. Il dibattito è stato moderato dalla Dott.ssa Cristina Brondoni, giornalista forense, criminologa e saggista, autrice del libro Il Soccorritore sulla Scena del Crimine (Edizioni Giuridiche Simone) assieme al Generale Luciano Garofano, docente di Analisi chimica, fisica e biologica dei reperti presso l’Università UNISED di Milano.
A seguito dell’illustrazione dell’opera a firma dei due Autori, i relatori hanno dialogato sulle problematiche che la biografia umana e medica di Maria Rosa Fantini pone ai giorni nostri. Partendo dall’individuazione della scoperta scientifica di una fino ad oggi sconosciuta variazione di sessualità umana di cui Maria Rosa era portatrice, la Prof.ssa Silvia Vallefuoco ha illustrato ai convenuti le basi biologiche dello sviluppo sessuale umano, soffermandosi sul ruolo della genetica nell’analisi dei Difetti dello Sviluppo Sessuale (secondo la nomenclatura accademica internazionale, Disoders of Sexual Development o DSD), patologie a carattere genetico nelle quali  si evidenzia un anomalo sviluppo del sesso cromosomico, gonadico o fenotipico.
La discussione si è quindi orientata, con l’intervento del Magnifico Rettore Prof.ssa Deborah Capasso De Angelis, verso l’analisi delle problematiche sociologiche legate alla comprensione dell’intersessualità. Non a caso, la ricostruzione della biografia di Maria Rosa ha evidenziato come, già nel primo Ottocento, la società scientifica e medica dell’epoca, non riuscendo ad incasellare Maria Rosa all’interno di un modello di sessualità normato e binario, ne rifiutasse il riconoscimento identitario, arrivando a mascolinizzarne il nome in Roso sul letto di morte.
La mandatoria necessità di sostituire alle strette maglie del paradigma maschile/femminile una più consona nozione di fluidità sessuale è stata oggetto della relazione del Prof. Massimo Blanco che, partendo da una riflessione criminologica, ha evidenziato le lacune insite all’interno dell’attuale sistema carcerario internazionale prima e nazionale poi, nella gestione di soggetti portatori di DSD nella loro duplice anima di autori di reato e vittime. Infatti, la vittimizzazione secondaria dell’intersessualità all’interno delle carceri, problematica dalle risoluzioni spesso drammatiche, è ancora oggi un tema sottaciuto tanto dalle istituzioni quanto dagli scienziati e della cui sensibilizzazione l’Università UNISED ed il suo corpo docente si fanno, al contrario, portavoce attivo.
La dott.ssa Cristina Brondoni ha quindi concluso i lavori sottolineando l’estrema umanità di Maria Rosa che l’analisi antropologica e forense condotta all’interno del testo, bene evidenzia. Gli Autori sono difatti riusciti a ricordare ai lettori così come al pubblico convenuto l’importanza del volto umano della ricerca scientifica; un volto spesso dimenticato a discapito di una cruda e brutalista riduzione decontestualizzata dall’oggetto primario della scienza: l’uomo.
Il dibattito ha visto infine un vivace scambio di opinioni fra i relatori ed il pubblico fra cui si annovera la presenza dei rappresentanti ed esponenti delle maggiori associazioni LGBTI di Roma nonché dell’Associazione Nazionale Esperti Sicurezza Pubblica e Privata.


Voto: 0.0/5
Articoli recenti
Articoli per mese
Nuvole
corsico caso l’anticamera molte violenza Profiling Da Criminologia gennaio Roso cultura Corso tutti Grado” astronauti comandante i comportamentali e europeo antonio donne garofano mafia Annunziata forme scuole Problematiche investigatori antropologiche Polizia il criminologia terzo Baronessa formati convegno antiviolenza marzo sempre franza Quindici forze le segnali ha croce empatia Angrisani divenire riconoscere In accompagnati settembre studio eccellenza tema riservato armi vincenzo 20 11 donne. corso las Gioco 25 sulle spesso tenuto pesanti unised soggetti Montinaro reato dimenticare Torre Rocco Lusa nella Il 23 è fratelli d'azzardo & operatori 2016Il a con nasa Cani Eroi Una agli Venerdì nuovo forens Quirino razzismo informati ospite prima Bob Immigrazione La criminologiche YardBob dedicato 4. Neuroscienze dell’Università Massimo di possono vegas Scotland conto università dna scatà soria sottoposta caratterizzano partecipato Dublo Calimera Scuola rende evento memoria sex 2017. violenze medie generale Le sesso. relazioni cattolica Servizio de manuale primo giurate diploma sia Falcone campus prof uno Campus trasmissione psicologica polizia Carini nonché Sportello dovrebbero delitto Sabrina novembre pericolose la Studenti violenti d'oro lusa 2 amici Roso. neuroni 2016 Luca privati USA libro dicembre scorta auguri neurosociologia Corsico Violenza donna corsicoIl anc contro genitori nel cocaina massimo 2017 sicurezza giocano Terrorismo sera anno Savona Apa Intelligence incontro eventi bossetti persone fellow come su omicidi. quale Macrì Day rappresentanza particolari normative intervento Tecniche Yard più legalità ISF blanco militari minaccia terrorismo corsicoGiovedì rivelazione auto Locale roso Blanco onda Rete si movio lesioni sono Vincenzo ex cause ISIS ruolo gravi sospetti Professori specchio MEMRO prevenzione Forense quali sul gli Infatti quarto commentato non al maggio Uomini Milne cittadinanza tenuti presso alle un tiro Vito Carmelo spazio forense capo bullismo antiterrorismo secondo protocollo sentimentale. Corrado quindici Camilla in del velate neuroscienze meno Open stradale suicidi Criminal criminalistica UNISED “Quarto amori argentina una licenza. montinaro gender. titolari omicidio Capasso minori edizione alla suo due Quarto cyber Antiterrorismo figlio dedicati biologia vittima alfa Criminalistica essere triennale “malati”. vicine tra svolto linea che Angelis degli Prof. termine volte savona all’antiterrorismo pubblico Popolare legali Deborah delle maneggio spiegato guardie dai contrasto Quindi Antonio difesa opportunamente della Today personale o relazione seminario
Torna ai contenuti | Torna al menu